Ferré Gianfranco

Gianfranco Ferré
1944 - 2007

Gianfranco Ferré nasce a Legnano (MI) nel 1944.
Dopo la maturità scientifica, si iscrive alla facoltà di architettura al Politecnico di Milano, dove si laurea nel 1969, discutendo una tesi sulla “metodologia dell’approccio alla composizione”, relatore l’architetto Franco Albini. Il casuale debutto nel mondo della moda avviene già in questo periodo: Ferré disegna bijoux e accessori che regala ad amiche e compagne di università. Le sue creazioni vengono notate da Rosy Biffi, vero talent scout e titolare di una boutique d’avanguardia, che ne parla ad Ileana Pareto Spinola e Anne Sophie Benazzo: conquistate dalla genialità di questi oggetti realizzati ancora in modo artigianale, li ospitano nella loro show room e li propongono ai buyers. Capitati quasi per caso sotto gli occhi di alcune redattrici di moda (Anna Piaggi ed Anna Riva, le prime) sono fotografati dalle riviste di settore nel 1971, uno di questi accessori è sulla copertina del mensile «Arianna», e poi nelle pagine di «Grazia», di «Linea Italiana» e via dicendo.
Un debutto che è già un successo, supportato da una citazione di Camilla Cederna, che ne parla nella rubrica Il lato debole, che teneva allora sul settimanale «L’Espresso».
Nel 1973 Gianfranco Ferré intraprende il primo dei suoi numerosi viaggi in India, dove trascorre lunghi periodi di lavoro sino al 1977: per conto di un’azienda genovese di abbigliamento, la San Giorgio Impermeabili, di proprietà della famiglia Borelli, disegna e fa produrre in loco la collezione Ketch. È l’occasione per visitare ogni parte del Paese, studiandone l’artigianato e le potenzialità produttive, anche su incarico del governo indiano. Ferré viene letteralmente sedotto dall’India, dove si consolida la sua formazione e prende avvio il suo percorso creativo: l’India, una lezione fondamentale di vita, fatta di emozioni e sensazioni legate ai colori, ai profumi, alle forme, che Ferré trasferirà nelle sue collezioni, attraverso il suo particolare modo di ricordare.
Nello stesso periodo, nelle sue soste in Italia, mantiene una serie di rapporti di collaborazione per gli accessori con nomi già affermati, come Walter Albini e Christiane Bailly e rapporti di consulenza stilistica con aziende di maglieria e costumi da bagno, che sfilano per la prima volta nell’ambito di “MareModa Capri” e gli fanno meritare il premio che inaugura la serie dei riconoscimenti ottenuti nella sua carriera. Dal 1974, le prime collezioni di prêt-à-porter e le prime sfilate: “Courlande” e “Baila”, quest’ultima affidatagli da Franco Mattioli, un imprenditore bolognese che, nel 1978, sarebbe diventato suo socio.
Al maggio del 1978, risale infatti la fondazione della società Gianfranco Ferré, con sede a Milano in via San Damiano, prima, e in via della Spiga, poi. Nell’ottobre dello stesso anno, la prima, emozionante sfilata di prêt-à-porter femminile, che si svolge all’Hotel Principe di Savoia di Milano.
Al lancio dell'abbigliamento maschile, nel 1982, e alla creazione di una gamma articolata di accessori e di prodotti realizzati su licenza in collaborazione con numerose aziende leader nei rispettivi settori merceologici, si aggiunge poi, nel 1986, l'esperienza dell'Alta Moda, con sfilate a Roma, per sei stagioni.
Nel 1983 partecipa all’elaborazione del piano didattico della nascente Domus Academy, Scuola post-universitaria di design, design management e fashion design dove, fino al 1989, dirige il corso “Design dell’abito”: analisi delle problematiche di progettazione dell’abito e delle connessioni con i mutamenti della moda e analisi dell’iter progettuale.
Nel maggio del 1989 inizia la straordinaria avventura nel nome di Christian Dior: Gianfranco Ferré è nominato direttore artistico della maison più prestigiosa e carica di storia della couture francese per le linee femminili di haute couture, prêt-à-porter e fourrure. L’incarico presso Dior viene riconfermato nel 1993 sino al 1996.
Nell’autunno del 1998, la ricorrenza dei vent’anni di attività della griffe si riassume in un insieme di eventi determinanti per il futuro della società, che culminano con l’inaugurazione a Milano della nuova sede negli spazi completamente rinnovati dell’ex Palazzo Gondrand di via Pontaccio.
Nel 2002 la società Gianfranco Ferré viene acquisita dalla IT Holding di Tonino Perna e Gianfranco Ferré ne diventa il direttore artistico. Nel marzo 2007 è nominato presidente dell’Accademia di belle arti di Brera.
Gianfranco Ferré muore a seguito di un’emorragia cerebrale nel 2007.

  • Si veda inoltre il profilo biografico, FERRÉ, Gianfranco, a cura di M. Natalina Trivisano pubblicato nel Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell' Enciclopedia italiana (2016).

Fonti archivistiche e oggetti digitali