Gattinoni Fernanda

Fernanda  Gattinoni
1906 - 2002

Nata a Cocquio (Varese) nel 1906, Fernanda Gattinoni, giovanissima si trasferisce a Londra dove fa un periodo di apprendistato da Molyneux. Tornata in Italia si stabilisce a Roma, dove lavora presso la sartoria Ventura. Nel 1946 si mette in proprio e apre un piccolo atelier nella capitale. Il successo arriva quasi subito, nel 1947 infatti alcuni suoi modelli vengono immortalati dall’edizione americana di «Vogue».
Durante gli anni Cinquanta, la sartoria di Fernanda Gattinoni è frequentata da attrici e rappresentanti del jet-set internazionale (Clare Booth Luce, Ingrid Bergman, Lucia Bosè, Anna Magnani, Audrey Hepburn, Kim Novak, Silvana Pampanini, Lana Turner, ecc.). Tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta, collaborano con la Maison Gattinoni disegnatori come Brunetta, Guido Cozzolino, Antonio Pascali.
Nel 1981 la Gattinoni è affiancata, nella sua attività, dal figlio Raniero (1953-1993) e da Stefano Dominella, oggi presidente della maison. Allora, accanto alle collezioni boutique e all’Alta Moda, Gattinoni lancia diverse linee di prêt-à-porter. Dopo la prematura scomparsa di Raniero, Fernanda continua a occuparsi dell’atelier fino alla sua morte, avvenuta nel 2002. Nel 1998 è insignita dell’onorificenza di Cavaliere di gran croce dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Fonti archivistiche e oggetti digitali