Lancetti Pino (Giuseppe)

Pino Lancetti
1932 - 2003

Pino Lancetti nasce a Bastia Umbra (PG) nel 1932. Comincia come pittore e decoratore di ceramiche nella natìa Umbria. Dopo gli studi d’arte, si trasferisce a Roma, dove apre, nel 1954, un atelier in via Margutta. È significativo che a sostenerlo e a incoraggiarlo sia la direttrice della Galleria d’arte moderna di Roma, Palma Bucarelli, che lo spinge a fondare una propria casa di moda. In Lancetti, infatti, è evidente la fruttuosa ispirazione di tanta pittura novecentesca (da Modigliani a Klimt, da Kandinsky a Picasso).
L’inaugurazione della maison avviene nel 1961, anno in cui Lancetti firma la prima collezione d’alta moda, presentata a Palazzo Pitti a Firenze, cui seguiranno le linee di prêt-à-porter, pelletteria e accessori. L’apertura alle suggestioni dell’arte contemporanea gli consentono di disegnare modelli di grande effetto, spesso arricchiti da intarsi e ricami. Tra le sue clienti più fedeli, le attrici Ginger Rogers, Annie Girardot e Silvana Mangano (quest’ultima considerata dallo stilista come un modello di bellezza ed eleganza naturale) e personaggi del jet set internazionale, come la principessa Soraya.
Nel 1999 cede la sua azienda al gruppo Compafin.
Nel 2000, dopo aver ricevuto dal sindaco di Roma Francesco Rutelli il premio alla carriera e dopo essere stato nominato cavaliere del lavoro, tiene la sua ultima sfilata nel Chiostro del Bramante. Negli ultimi anni della sua vita, torna a dedicarsi, nello studio di via del Babuino, alla pittura, passione originaria mai venuta meno e, nel corso della sua carriera, rifusa originalmente nell’attività di stilista: da questa sintesi di interessi e abilità è nato l’epiteto di “sarto-pittore”, confezionato per lui dalla stampa specializzata.
Alla morte di Lancetti, avvenuta a Roma nel 2003, la guida dell’azienda passa alla moglie Luisa.

Fonti archivistiche e oggetti digitali